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Nuova Presidenza alla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera: eletta Monica Dell’Anna

25/08/2022
Dopo 12 anni, Vincenzo Di Pierri passa il testimone a Monica Dell’Anna. Per la prima volta nella storia, sarà una donna a guidare l’istituzione italo-elvetica.

Cambio ai vertici alla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera. Sarà Monica Dell’Anna a guidare l’istituzione italo elvetica, per 12 anni sotto l’egida proficua del presidente uscente Vincenzo Di Pierri, che lascia l’incarico per raggiunti limiti di mandato.
Monica Dell’Anna, eletta all’unanimità dal Consiglio Camerale, è la prima donna, in 113 anni di storia dell’istituzione, a ricoprire il prestigioso e delicato incarico di Presidente della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera.

Il passaggio di testimone è avvenuto a Berna, nella sede dell’Ambasciata d’Italia, alla presenza di sua Eccellenza l’Ambasciatore Silvio Mignano e del Consiglio Camerale, riunitosi qui per l’occasione. L’ambasciatore dando il benvenuto al consiglio ha espresso, prima dell’apertura della riunione del consiglio, il suo apprezzamento per la camera: “Contento del ruolo che la Camera, grazie anche al suo ruolo ibrido pubblico/privato riesce a svolgere, ritengo che l’Italia abbia nei connazionali all’estero una risorsa cui attingere per la sua proiezione internazionale”

Nel suo discorso di insediamento, la Neo Presidente Monica Dell’Anna, ha inquadrato alcuni temi di fondamentale rilevanza per l’istituzione che si appresta a presiedere
Ecco un breve estratto di alcuni dei punti cardine del suo discorso:
“La Camera è un’organizzazione con una grande storia, una storia italiana, che offre solide fondamenta per il futuro […]. È una struttura italiana e si sente: si avverte in tutti l’amore per il nostro Paese. Grande esempio di ciò, viene offerto da chi mi preceduta: un Presidente che ha fatto un lavoro eccezionale […]. La Camera, promotrice del Sistema Italia, è un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo delle attività economiche italiane in Svizzera, favorisce proficue relazioni aziendali e personali valorizzando in ogni contesto il marchio Italia […]. Le sfide che abbiamo davanti derivano dalla necessità di comprendere le esigenze in continua evoluzione di stake-holder, aziende, associati e istituzioni; dalla centralità che assume il tema della digitalizzazione nei processi legati all’export; dalle incognite politiche sul co-finanziamento, legate alla congiuntura istituzionale […]. L’Italia è un Paese che gode di un immenso potenziale e, la Camera, è l’Istituzione in grado di contribuire fattivamente allo sviluppo di questo […]”.
Soddisfatto dei 12 anni di lavoro al servizio del Sistema Paese, umanamente commosso per la conclusione di un indimenticabile percorso, il Presidente uscente Vincenzo Di Pierri, ringraziando il Consiglio, le Istituzioni e il team camerale per la collaborazione, ha ricordato quanto sia stato indispensabile continuare ad alimentare lo spirito di squadra e lo sguardo ottimista verso il futuro, atteggiamento confermato dalle sue parole: “Siamo davanti ad un momento molto complicato ma sono sicuro che, anche in questo caso, la Camera saprà superarlo come spesso gli italiani fanno nelle situazioni di grande emergenza […]”.

MONICA DELL’ANNA
È presidente del Consiglio di Amministrazione di B Capital Partners e membro del Consiglio di Amministrazione di Swissquote Group, oltre a far parte dell’Advisory Board di Accenture Svizzera. Laureata in ingegneria delle telecomunicazioni all’Università di Pisa, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Ingegneria delle Telecomunicazioni, al King’s College di Londra.
Ha iniziato la sua carriera da McKinsey a Zurigo. Dal 2003 ha ricoperto svariati ruoli dirigenziali presso la Swisscom per poi passare al settore dell’energia entrando a far parte della direzione del gruppo BKW. Dopo aver guidato il portfolio di aziende digitali della NZZ Media Group come membro del consiglio direttivo è stata Country Manager della Adecco Group Svizzera ed Austria sino a fine 2021.
Accanto ai ruoli operativi ha ricoperto nel corso degli anni anche incarichi in diversi consigli di amministrazione come membro o presidente.
I suoi interessi professionali sono incentrati sulla digitalizzazione ed in particolare sull’interazione degli esseri umani con la tecnologia ed il suo impatto sul mondo del lavoro.
Di madre lingua italiana, parla perfettamente tedesco e inglese con conoscenze di base di francese.
Nata nel 1971, vive e lavora in Svizzera da ventun anni, sposata con un cittadino svizzero è madre di due adolescenti.