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Svizzera: grandi differenze tra uomini e donne per quanto riguarda le prestazioni dal 2° pilastro

06/05/2019

Nel 2017 circa 43 000 persone hanno iniziato a percepire una rendita di vecchiaia della previdenza professionale (2° pilastro), mentre circa 51 000 persone si sono fatte versare un capitale derivante dal 2° pilastro. Per quanto concerne il 2° pilastro, gli uomini hanno percepito circa il doppio delle prestazioni rispetto alle donne. Quasi una persona su due non aveva ancora raggiunto l’età legale di pensionamento al momento della nuova riscossione di prestazioni (44% delle donne e 46% degli uomini). Quelle più elevate sia per le donne sia per gli uomini sono state le nuove rendite della previdenza professionale percepite prima dell’età legale di pensionamento. Questo è quanto emerge dagli ultimi risultati della statistica delle nuove rendite realizzata dall'Ufficio federale di statistica (UST).

Nel 2017 una nuova rendita di vecchiaia erogata dalla previdenza professionale ammontava a 1221 franchi per le donne e a 2301 franchi per gli uomini (mediana mensile). Ciò significa che nei due casi il 50% delle persone ne hanno percepita una superiore e il 50% una inferiore. Le cifre relative ai versamenti in capitale ammontavano a circa 136 000 franchi per gli uomini e a 56 600 franchi per le donne.
Le nette discrepanze degli importi della previdenza professionale tra i generi sono in gran parte riconducibili a differenze nel percorso professionale, quali l’abbandono o l’interruzione dell’attività professionale per ragioni familiari e il lavoro part-time delle donne. Nel 2018 era occupato il 76% delle donne con figli rispetto al 95% degli uomini con figli. Lavorava part-time l’80% delle donne con figli attive professionalmente (rispettivamente il 58% delle donne occupate) rispetto al 12% degli uomini con figli (rispettivamente il 14% degli uomini occupati, fonte: RIFOS).
Nel 2017 circa 88 000 persone hanno percepito un capitale di vecchiaia del pilastro 3a, pari a un versamento di circa 49 000 franchi per gli uomini e di 41 000 franchi abbondanti per le donne (mediana).

Prestazioni di vecchiaia percepite spesso prima dell’età legale di pensionamento
Il 49% degli uomini che nel 2017 ha ricevuto per la prima volta una rendita del 2° pilastro e il 44% di quelli che ha percepito una prestazione in capitale non avevano ancora raggiunto l’età legale di pensionamento. Per quanto riguarda le donne, le quote corrispondenti ammontavano al 43 e al 44%. Al contrario, al primo versamento della rendita di vecchiaia avevano oltrepassato l’età legale di pensionamento il 12% delle donne e il 6% degli uomini. Per la riscossione di prestazioni in capitale, i valori corrispondono al 18% degli uomini e al 20% delle donne. Va evidenziato che non è dato sapere in che modo cambi la condizione professionale o il grado di occupazione di queste persone al momento della riscossione delle prestazioni.

Le rendite della previdenza professionale anticipate sono quelle più elevate
L’ammontare delle prestazioni si distingue per fascia di età. In ambito di previdenza professionale, gli uomini che alla prima riscossione non avevano raggiunto l’età di pensionamento legale di 65 anni hanno percepito le rendite più elevate (3009 franchi al mese), seguiti dagli uomini che hanno lavorato oltre tale età (2144 franchi). Al livello più basso si situano, con 1809 franchi, le rendite di vecchiaia dei neo beneficiari di 65 anni (anche in questo caso mediana al mese). Tra le donne il quadro è lo stesso, ma a un livello inferiore. Le rendite di vecchiaia dell’AVS (1° pilastro), per contro, sono ripartite in maniera pressoché uguale tra i generi e le diverse fasce di età (mediana degli uomini: 1936 franchi; mediana delle donne: 1754 franchi).

Una persona su due percepisce dalla cassa pensioni esclusivamente una rendita
Nel 2017 circa un nuovo beneficiario su due (donna o uomo) di una prestazione di cassa pensioni ha percepito esclusivamente una rendita (il 47% degli uomini e il 54% delle donne). Circa un terzo ha riscosso esclusivamente capitale (uomini: 30%; donne: 33%). Le altre persone (il 23% degli uomini e il 13% delle donne) hanno riscosso una prestazione combinata di rendita e capitale.

Per la prima volta risultati su scala cantonale
D’ora in poi, oltre ai risultati messi a disposizione finora, vengono pubblicati anche dati a livello cantonale. Si tratta di nuovi beneficiari di rendita e di versamenti in capitale della previdenza professionale e di nuovi beneficiari di versamenti in capitale dal 3° pilastro, con residenza nel relativo Cantone. Inoltre è stata stilata una nuova tabella con i dati relativi a coloro che rimborsano alla cassa pensioni una prestazione in capitale percepita nel quadro della promozione della proprietà di abitazioni attraverso la previdenza professionale (compresi gli importi).

Aggiornamento degli indicatori della previdenza per la vecchiaia
Contemporaneamente alla statistica delle nuove rendite è stata aggiornata una parte degli indicatori della previdenza per la vecchiaia, in particolare di quelli relativi alla qualità della vita della popolazione anziana. Inoltre sono stati radunati in un’unica pagina intitolata «
Resoconti della previdenza per la vecchiaia» i risultati tratti dal portale Internet dell’UST relativi alla statistica delle nuove rendite e agli indicatori della previdenza per la vecchiaia.





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