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Svizzera: il franco torna a rafforzarsi

04/06/2019
La moneta svizzera raggiunge un massimo degli ultimi due anni nei confronti dell’euro e si rinvigorisce anche nei confronti del dollaro


In tempi di incertezze globali torna l’effetto «porto sicuro», con gli investitori che cercano una valuta che offra più sicurezza: il franco è così tornato a rafforzarsi, raggiungendo un massimo degli ultimi due anni nei confronti dell’euro, ormai scambiato a meno di 1,12 franchi.

Il franco si è rinvigorito anche nei confronti del dollaro, a sceso a 0,9955. La ricerca di sicurezza è certificata anche dalla quotazione dell’oro, salito a 1315 dollari l’oncia, il massimo da marzo.
Gli operatori spiegano queste tendenze con il timore che la vertenza commerciale fra Stati Uniti e Cina possa estendersi ulteriormente, come testimoniano le recenti minacce di Washington nei confronti del Messico, e portare a una recessione mondiale.

Un altro motivo è da ricercare nel fatto che giovedì la Banca centrale europea (Bce) potrebbe segnalare un allentamento della sua politica monetaria. Crescono inoltre gli esperti che si aspettano un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve in luglio.

Vi sono inoltre nodi politici irrisolti. Alle ormai «eterne» questioni concernenti la Brexit e il bilancio dello stato italiano si aggiungono gli sviluppi in Germania, dove si potrebbe arrivare alle elezioni anticipate. «Considerato il quadro generale gli investitori cercano di rifugiarsi in un porto sicuro come il franco», spiega un cambista.
Come noto il corso assoluto più alto per l’euro nei confronti del franco risale al 2007 - era 1,68 - mentre quello più basso, 0,9652 franchi, è scolpito nella memoria di molti cambisti: venne registrato il 15 gennaio 2015, quando la Banca nazionale svizzera (BNS) annunciò la revoca della soglia minima mantenuta in precedenza unilateralmente, cogliendo tutti di sorpresa e scatenando.

Negli ultimi sei mesi il corso euro/franco si è mosso fra 1,12 e 1,15. Un anno fa, a metà luglio 2018, l’euro valeva però ancora 1,17 franchi. In precedenza, a metà aprile, era stata superata anche la soglia di 1,20 franchi, un livello mai più raggiunto da quando la BNS aveva abbandonato il tasso di cambio minimo.




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